Categoria: Nazionali
Junior World Championship: la Nuova Zelanda supera l’Italia 45-15
Si chiude con una sconfitta la fase a gironi dell'Italia nel Junior World Championship: Azzurrini battuti 45-15 da una Nuova Zelanda venuta fuori alla distanza. La squadra di Andrea di Giandomenico gioca un buon primo tempo, passa in vantaggio con Falchetto e poi rimane attaccata al match con la meta di Opoku, ma nella ripresa i Baby Blacks allungano e chiudono la partita. La cronaca di Nuova Zelanda-Italia Primi minuti molto tattici, con tanto gioco al piede e nessuna delle due formazioni che prende l'iniziativa. Poi al 3' Williams prova ad allargare l'ovale verso Guerin nella propria metà campo, Falchetto però ha già capito tutto, intercetta l'ovale e vola in meta per il 5-0. La risposta dei Baby Blacks è immediata: penaltouche conquistata ai 5 metri, pallone subito giocato per la carica di Mauga, che viene fermato al primo tentativo ma al secondo - due fasi dopo - riesce ad andare oltre. La meta però viene annullata per un in avanti. C'era un vantaggio e Norrie va ancora in touche, e gli Azzurrini concedono un altro calcio di punizione per un crollo in maul, con Fardi che paga per tutti con un cartellino giallo. La Nuova Zelanda prova subito a sfruttare la superiorità numerica e ci riesce con Bradley Tocker, che dopo una serie di cariche marca in bandierina per il 5-5. Anche in 14 la reazione dell'Italia è immediata, con Falchetto e Luisato subito pericolosi e bravi a mettere gli Azzurrini sul piede avanzante. La squadra di Di Giandomenico spreca un paio di opportunità nella metà campo avversaria e al 18' i Baby Blacks ne approfittano per il soprasso: David Lewai è il primo ad avventarsi su un pallone perso in avanti dagli azzurrini e può andare in mezzo ai pali peri l 12-5. Recuperato Fardin l'Italia risponde con quella che finora era stata l'arma principale dei Baby Blacks, la maul: al 23' Opoku esce da un drive sempre avanzante e va a schiacciare per il 12-10, con Andretti che non trova la trasformazione del pareggio. La Nuova Zelanda sfrutta la mischia ordinata per riportarsi subito in attacco, guadagna una touche in attacco e dopo una maul avanzante va a segno con Findlay, bravo a schiacciare dopo che il drive era stato inizialmente arginato dalla difesa italiana. Norrie trasforma per il 19-10. Al 29' è Norrie ad attaccare la linea in prima persona, trovando lo spazio in mezzo al campo e servendo poi Sinton per la quarta meta. L'Italia sfiora la terza marcatura con un bel break di Andretti, che attacca la linea dopo una prima carica di Luisato ma il suo passaggio per Falchetto è in avanti. Il primo tempo si chiude sul 26-10. L'inizio della ripresa è molto bloccato. Ancora tanto gioco al piede e diversi errori di handling da entrambe le parti impediscono al match di riaccendersi. La fase di stallo viene interrotta dalla corsa di Etuale, che schiaccia un bandierina dopo un bel passaggio al largo di Norrie per il 31-10. È lo stesso Norrie ad andare a segno al 56' da un'azione in prima fase, dopo un pallone tirato fuori dalla mischia a fatica da parte di Sinton ma ben sfruttato dal numero 10 neozelandese. Baby Blacks a segno anche al 63' con Pahulu, poi l'Italia ritorna in attacco con una bella maul avanzante e conquista un calcio di punizione: Celi lo batte velocemente sorprendendo la difesa neozelandese e arriva corto di poco, subendo un placcaggio alto da Johnston che vale un secondo penalty. Nell'azione successiva l'Italia va a segno: Varotto gioca dal lato chiuso su Falchetto che con un bell'offload in caduta trova Luisato per la terza meta, 45-15. L'Italia sfiora anche la quarta meta, ma il punteggio non cambia più: passano i Baby Blacks. Kutaisi, AIA Arena, 7 luglio 2026World Rugby Junior World Championship - III turnoNuova Zelanda U20 v Italia U20 45-15 (26-10)Marcatori: p.t 3’ m. Falchetto (0-5); 11’m. Tocker (5-5); 17’ m Lewai tr. Norrie (12-5); 23’ m. Opoku-Gyamfi (10-12); 26’ m. Findlay tr. Norrie (19-10); 30’m. Sinton tr. Williams (26-10) s.t. 15’ m. Etuale (31-10); 17’ m. Norrie tr. Williams (38-10); 23’st Pahulu (45-10); 31’ m. Luisato (45-15)Nuova Zelanda U20: Williams; Guerin, Lewai, Pahulu, Etuale; Norrie (28’st Taylor), Sinton (Cap, 25’st Krone); Mauga (19’st Fale), Woodley, Tocker; Frost (18’st McLeod), Fale (15’st Brownlee), Webber (8’st Johnston), Findlay (18’st Leota), Stuart (18’st Moore)all. Kane JuryItalia U20: Celi; De Novellis, Falchetto, Casarin (Cap), Luisato; Fasti (27’st Vitale), Andretti (22’st Varotto); Opoku-Gyamfi, Wilson, Bianchi (9’st Miranda); Spreafichi (22’st Germanò), Fardin (9’st Sette); Trevisan (1’st Meroi), Dinarte (1’st Pelli), Brasini (1’st Mastropasqua)all. Andrea Di Giandomenicoarb:Kevin Bralley (FFR)AA: Morgan White (HKCR); Sulkhan Chikhladze (GRU)TMO: Paulo Duarte (FPR)Cartellini: 10’ pt giallo a Simone Fardin (Italia U20)Calciatori: Andretti (0/2); Norrie (2/3); Williams (3/4); Celi (0/1)Punti in classifica: Nuova Zelanda U20: 5; Italia U20: 0
Italia U20 | 07/07/2026
Italrugby, Di Bartolomeo verso la Nuova Zelanda: “Focus sulla nostra prestazione”
Wellington – Primo giorno di lavoro sul campo a Wellington per la Nazionale Italiana Maschile che ha iniziato la preparazione verso il match contro la Nuova Zelanda valido per la seconda giornata del Nations Championship in calendario sabato 11 luglio alle 17.10 locali (7.10 italiane) allo Sky Stadium di Wellington contro i padroni di casa della Nuova Zelanda, match che sarà trasmesso in diretta sui canali di Sky Sport. Mattinata iniziata con riunioni collettive e squadra poi divisa tra avanti e trequarti, con il gruppo che si è poi spostato verso il Rugby League Park per lavorare in campo verso il prossimo impegno in calendario contro gli All Blacks. Nel pomeriggio seduta di allenamento in palestra. “I palloni persi nella partita contro il Giappone – ha esordito Tommaso Di Bartolomeo nell’incontro stampa odierno – sono stati un aspetto negativo della nostra partita. C’era molta umidità e il pallone era scivoloso. Noi però avremmo dovuto essere più bravi ad adattarci, magari giocando leggermente più profondi. Tante volte abbiamo provato ad attaccarli molto sulla linea, e lì il margine di errore diventa sempre più piccolo” “Non è tutto da buttare quello che abbiamo fatto contro il Giappone, anche se siamo consapevoli che ci sono cose sicuramente da migliorare. Ripartiamo da tutto quello che possiamo controllare: il focus sarà su di noi”. “La sconfitta fa male, chiaramente, e quello che vogliamo è riprenderci da una prestazione che non è stata allo standard che volevamo. Avere davanti una partita come quella contro la Nuova Zelanda, in casa loro, può spronarci ancora di più ad alzare gli standard. Quello che abbiamo visto della Nuova Zelanda è soprattutto la loro capacità e competenza nel gioco, in particolare in attacco” ha sottolineato il tallonatore azzurro. Il calendario estivo della Nazionale Maschile nelle Southern Hemisphere Series del Nations Championship 2026: Giappone v Italia 27-10 (4-0) Tokyo, Chichibunomiya Stadium Nuova Zelanda v Italia – sabato 11 luglio, ore 17.10 locali (7.10 ITA) – Wellington, Sky Stadium Australia v Italia – sabato 18 luglio, ore 18.10 locali (12.10 ITA) – Perth, HBF Park
Italia | 07/07/2026
Junior World Championship: la presentazione di Nuova Zelanda-Italia
Ultima giornata della fase a gironi del Junior World Championship: si gioca Nuova Zelanda-Italia all’AIA Arena di Kutaisi, calcio d’inizio alle 11 italiane di martedì 7 luglio. Il match è decisivo per la posizione in classifica di entrambe le formazioni, con i Baby Blacks in testa al girone a quota 10, gli Azzurrini secondi a 7 e la Scozia subito dietro a 6, col Giappone a 0. Gli scozzesi sfideranno i nipponici subito dopo il termine del match tra Nuova Zelanda e Italia per definire la classifica finale del girone B. La vincitrice del raggruppamento accederà alle semifinali per il titolo, la seconda al torneo per il 5°-8° posto, la terza al torneo per il 9°-12° posto e la quarta – matematicamente il Giappone – andrà a giocare il torneo per il 13°-16° posto. Come arriva la Nuova Zelanda Due vittorie e dieci punti, punteggio pieno per una Nuova Zelanda che però non è ancora parsa davvero brillante come ci si aspettava. I Baby Blacks come ogni anno possono vantare una qualità tecnica superiore alla media del Mondiale e una mentalità già vincente che permette loro di risolvere anche partite complicate, ma né contro il Giappone (21-21 al 50’, partita poi risolta nell’ultima fase sotto il diluvio prima della sospensione) né contro la Scozia i neozelandesi sono riusciti a mostrare tutta la loro cilindrata. Dall’altra parte, l’impressione è che si possano mettere in difficoltà ma che batterli sia davvero complicatissimo. Come arriva l’Italia Contro il Giappone gli Azzurrini hanno avuto bisogno di un tempo per scrollarsi di dosso le tossine della sconfitta con la Scozia, poi nella ripresa hanno dominato, facendo vedere quel rugby già mostrato nei due test pre-Mondiale vinti con Spagna e Inghilterra. L’impegno è il più complicato di tutti, e sapere che per arrivare almeno secondi nel girone servirà un’impresa (propria o del Giappone contro la Scozia) non aiuta, ma l’Italia può giocare con una certa consapevolezza nei propri mezzi e con in mente la partita del Mondiale dell’anno scorso, in cui i Baby Blacks furono messi in grande difficoltà a Calvisano e vinsero 14-5 sfruttando più che altro alcune imprecisioni degli Azzurrini, che avrebbero potuto ottenere un punteggio ancora migliore. Tutte le informazioni per seguire Nuova Zelanda-Italia La sfida tra Nuova Zelanda e Italia, valida per la terza giornata del Junior World Championship, si giocherà martedì 7 luglio alle 11 italiane all’AIA Arena di Kutaisi e sarà trasmessa in diretta streaming su RugbyPass TV. L’arbitro del match sarà il francese Kevin Bralley, coadiuvato dagli assistenti Morgan White (Hong Kong) e Sulkhan Chikhladze (Georgia). Al TMO il portoghese Paulo Duarte. Le formazioni di Nuova Zelanda-Italia Nuova Zelanda U20: 15 Cohen Norrie, 14 Oliver Guerin, 13 David Lewai, 12 Siale Pahulu, 11 Logan Williams, 10 Mika Muliaina, 9 Charlie Sinton (C), 8 Patrick Mauga, 7 Caleb Woodley (VC), 6 Bradley Tocker, 5 Jake Frost, 4 Max Fale, 3 Ethan Webber, 2 Josh Findlay, 1 Henry Stuart A disposizione: 16 Xavier Leota, 17 James Moore, 18 Dane Johnston, 19 Finn McLeod, 20 Micah Fale, 21 Boston Krone, 22 Lautasi Etuale, 23 Kobe Brownlee Italia U20: 15 Pietro Celi, 14 Luca De Novellis, 13 Giacomo Falchetto, 12 Riccardo Casarin (C), 11 David Luisato, 10 Roberto Fasti, 9 Mattia Andretti, 8 Enoch Opoku-Gyamfi, 7 Jaheim Noel Wilson, 6 Carlo Antonio Bianchi, 5 Marco Spreafichi, 4 Simone Fardin, 3 Luca Trevisan, 2 Ettore Dinarte, 1 Christian Brasini A disposizione: 16 Valerio Pelli, 17 Emiliano Mastropasqua, 18 Erik Meroi, 19 Christian Germanò, 20 Antony Italo Miranda, 21 Davide Sette, 22 Nikolaj Varotto, 23 Edoardo Vitale
Italia U20 | 06/07/2026
Bollettino Medico Nazionale Italiana Maschile
Lo staff medico della Nazionale Italiana Maschile ha rilasciato il seguente bollettino medico al termine di Giappone-Italia, prima match degli Azzurri nel Nations Championship. Lorenzo Pani, uscito al minuto 13, ha riportato un trauma contusivo al quadricipite femorale sinistro .Lo staff medico della Nazionale seguirà le condizioni fisiche dell'atleta per valutare un suo eventuale coinvolgimento nei prossimi impegni sportivi della Nazionale Maschile nel Nations Championship.
Italia | 06/07/2026
Italseven chiude al terzo posto ad Amburgo
Gli Azzurri del Seven chiudono sul gradino più basso del podio la tappa inaugurale delle Men’s Championship 7s Series, superando 26-12 il Belgio nella Bronze Final di Amburgo. Torneo in crescendo per gli uomini di Mazzantini, che dopo aver eliminato sabato pomeriggio la Georgia nei quarti di finale tengono testa per tutta la prima frazione di gioco ai Campioni Olimpici della Francia, andando due volte in vantaggio prima di arrendersi all’esperienza e alle qualità individuali dei transalpini nella ripresa. Una sconfitta che lascia da un lato l’amaro in bocca, dall’altro rilancia le ambizioni di Lai e compagni, che dominano l’ultimo match del weekend con il Belgio e chiudono in terza piazza: dal 24 al 26 seconda e ultima tappa a Spalato.
Italia 7s Maschile | 05/07/2026
Nazionale Femminile: le convocate per il raduno di Parma dal 6 all’11 luglio
La Nazionale Italiana Femminile torna a radunarsi dal 6 al’11 luglio a Parma, negli impianti della Cittadella del Rugby. Dopo il Guinness Sei Nazioni Femminile 2026, chiuso dalle Azzurre in quarta quarta posizione con le vittorie su Scozia e Galles, si tratta del primo momento di incontro in vista degli impegni autunnali che vedranno le Azzurre protagoniste dell’edizione 2026 delle WXV Global Series, con due gare interne allo Stadio Omero Tognon di Fontanafredda (PN) contro Giappone il 19 settembre e Sudafrica il 26 settembre, prima della partenza per gli Stati Uniti dove le Series di Giordano e compagne proseguiranno con due test-match contro le Eagles americane a Dallas (17 ottobre) e Nashville (24 ottobre). Nel raduno di Parma, assenti per motivi personali la capitana Elisa Giordano e Gaia Maris per indisponibilità fisica, è stata selezionata per la prima volta Laura Foscato, pilone del Cus Milano e dell’Italia U21. Atlete Convocate: Alia BITONCI (Valsugana Rugby Padova)Gaia BUSO (Villorba Rugby)Sofia CATELLANI (Lons Section Paloise)Giulia CAVINA (Bobigny Rugby)Chiara CHELI (Svincolata)Giada CORRADINI (Montpellier Rugby Féminin)Elettra COSTANTINI (Valsugana Rugby Padova)Alyssa D’INCÀ (Blagnac Rugby)Gaia DOSI (Svincolata)Giordana DUCA (Valsugana Rugby Padova)Elena ERRICHIELLO (Unione Rugby Capitolina)Laura FOSCATO (CUS Milano Rugby)Alessandra FRANGIPANI (Villorba Rugby)Francesca GRANZOTTO (Exeter Chiefs)Rubina Emma GRASSI (RCTPM Toulon)Veronica MADIA (Blagnac Rugby)Sara MANNINI (Svincolata)Aura MUZZO (LOU Rugby)Vittoria OSTUNI MINUZZI (Valsugana Rugby Padova)Alessia PILANI (Stade Bordelais Rugby)Alissa RANUCCINI (LOU Rugby)Michela SILLARI (Valsugana Rugby Padova)Desiree SPINELLI (Benetton Rugby Treviso)Sofia STEFAN (RCTPM Toulon)Emma STEVANIN (Valsugana Rugby Padova)Margherita TONELLOTTO (Valsugana Rugby Padova)Silvia TURANI (Harlequins)Vittoria VECCHINI (Valsugana Rugby Padova)Beatrice VERONESE (RCTPM Toulon)Vittoria ZANETTE (LOU Rugby) Atlete Invitate:Francesca ANDREOLI (Svincolata)Mascia JELIC (Svincolata)
Italia Femminile | 05/07/2026
Nazionale U20 Maschile, la formazione degli Azzurrini per la sfida con la Nuova Zelanda di martedì alle 11:00 italiane
L’Allenatore della Nazionale U20 Maschile, Andrea Di Giandomenico, ha scelto i 23 Azzurrini che scenderanno in campo martedì 7 luglio alle 11:00 italiane all’AIA Arena di Kutaisi nella sfida che concluderà la fase a gironi, contro la Nuova Zelanda.Dopo una prova convincente con il Giappone, il focus dell’Italia si sposta tutto sulla Nuova Zelanda, per una partita che si preannuncia intensa e che, in base al risultato, determinerà il percorso che la Nazionale U20 intraprenderà nella seconda fase del mondiale di categoria. Il commento di coach Di Giandomenico: "È una partita molto stimolante, sia per la posta in palio sia per il valore dei nostri avversari. Dí positivo c’è che abbiamo ancora nelle nostre mani il nostro futuro nonostante la caduta della prima giornata. L’ostacolo potrebbe sembrare insormontabile, ma sono queste le partite che tutti vogliamo giocare. Abbiamo scelto i 23 giocatori che pensiamo possano affrontare questo match in modo più efficace. Vedremo in campo la risposta". Nuova Zelanda v Italia, terza giornata del World Rugby Junior World Championship, sarà trasmessa in diretta e gratuitamente, previa registrazione, su RugbyPass.tv Qui di seguito la formazione dell’Italia U20 Maschile: 15 Pietro CELI (Livorno Rugby)14 Luca DE NOVELLIS (Pesaro Rugby)13 Giacomo FALCHETTO (Benetton Rugby Treviso)12 Riccardo CASARIN (Capitano, Amatori&Union Rugby Milano)11 David LUISATO (Benetton Rugby Treviso)10 Roberto FASTI (Benetton Rugby Treviso)9 Mattia ANDRETTI (Mogliano Veneto Rugby) 8 Enoch OPOKU-GYAMFI (Bath Rugby, un cap con la Nazionale Maggiore)7 Jaheim Noel WILSON (Rugby Club Pasian di Prato)6 Carlo Antonio BIANCHI (Unione Rugby Firenze)5 Marco SPREAFICHI (Benetton Rugby Treviso)4 Simone FARDIN (Rugby Casale)3 Luca TREVISAN (Golden Lions)2 Ettore DINARTE (Valpolicella Rugby) 1 Christian BRASINI (Livorno Rugby) A disposizione: 16 Valerio PELLI (Mogliano Veneto Rugby)17 Emiliano MASTROPASQUA (Amatori&Union Rugby Milano)18 Erik MEROI (Rugby Club Pasian di Prato)19 Christian GERMANÒ (Fiamme Oro Rugby)20 Antony Italo MIRANDA (Mogliano Veneto Rugby)21Davide SETTE (Rugby Experience L’Aquila)22 Nikolaj VAROTTO (Zebre Parma)23 Edoardo VITALE (CUS Milano Rugby) Allenatore: Andrea DI GIANDOMENICO
Italia U20 | 05/07/2026
Italrugby, Fischetti: “Il Giappone ha fatto una grande partita”
Tokyo – Giornata divisa tra lavoro in palestra, campo e recupero per la Nazionale Italiana Maschile che nella giornata di ieri – sabato 4 luglio – al Chichibunomiya Stadium di Tokyo è stata superata dal Giappone con il risultato di 27-10 all’esordio nel Nations Championship. Lavoro in palestra per gli atleti non scesi in campo e chi ha avuto un minutaggio minore contro il Giappone, mentre la restante parte del gruppo ha svolto attività di recupero. “Sicuramente dobbiamo i complimenti al Giappone. Hanno fatto una grande partita – ha dichiarato Danilo Fischetti nel post partita – e l’hanno preparata molto bene. Noi abbiamo da lavorare nella prossima settimana. Probabilmente in difesa dobbiamo migliorare e siamo stati imprecisi nel gioco alla mano. Abbiamo davanti a noi due settimane, altre due grandi sfide. Saranno ancora più difficili: conosciamo bene la grandezza dei prossimi avversari. Vogliamo fare una bella review di questa partita. Non è andata come avremmo voluto: cercheremo di lavorare ancora più sodo, di aggiustare quello che non ha funzionato e provare a offrire una prestazione migliore sabato prossimo” ha sottolineato il pilone azzurro. Clicca qui per il media bin FIR Nella prima serata odierna è in programma il volo per la Nuova Zelanda dove è previsto l’arrivo a Wellington nel primo pomeriggio di lunedì 6 luglio. Il calendario estivo della Nazionale Maschile nelle Southern Hemisphere Series del Nations Championship 2026: Giappone v Italia 27-10 (4-0) Tokyo, Chichibunomiya Stadium Nuova Zelanda v Italia – sabato 11 luglio, ore 17.10 locali (7.10 ITA) – Wellington, Sky Stadium Australia v Italia – sabato 18 luglio, ore 18.10 locali (12.10 ITA) – Perth, HBF Park
Italia | 05/07/2026
Italseven Maschile, Azzurri in semifinale ad Amburgo: Georgia battuta allo scadere nei quarti
L’Italseven Maschile supera all’ultimo istante la Georgia per 19-17 e vola in semifinale a conclusione della seconda giornata di gara alle Men’s Championship 7s Series di Amburgo, prima tappa del circuito continentale 2026. Gli uomini di Mazzantini approdano tra le prime quattro dell’appuntamento tedesco ribaltando il risultato contro i caucasici a conclusione di una giornata iniziata con il piede sbagliato, con una sconfitta per 14-12 contro il Belgio che consente l’approdo ai quarti di finale della parte alta del tabellone come migliore terza della fase a gironi: gli Azzurri trovano nuovamente sulla propria strada la Georgia, vincitrice della Pool C e ieri a segno contro l’Italia per 26-19, sovvertendo il risultato proprio nelle battute finali. Il successo nei quarti di finale mette ora di fronte l’Italia alla Francia, che nei quarti batte per 14-5 il Portogallo: appuntamento in diretta su RugbyEurope.tv domenica 5 luglio alle 12.04 per la sfida che vale un posto nella Finale di Amburgo contro la vincente di Germania v Belgio.
Italia 7s Maschile | 04/07/2026
Italrugby, Quesada: “Dobbiamo analizzare cosa è successo. Il Giappone ha meritato la vittoria”
Tokyo – Termina con il risultato di 27-10 per il Giappone - Chichibunomiya Stadium di Tokyo – la prima partita degli Azzurri nel Nations Championship. “Dobbiamo analizzare cosa è successo. Eravamo sicuramente stanchi – ha dichiarato Gonzalo Quesada nella conferenza stampa post partita – e siamo andati fisicamente in difficoltà: quando perdi 25 possessi è difficile creare delle azioni. Nel primo tempo quando siamo riusciti a tenere il pallone abbiamo costruito delle situazioni pericolose, ma se perdi palla in prima, seconda o terza fase è complicato. Nel secondo tempo siamo stati ulteriormente in difficoltà senza mai riuscire a segnare. Ci siamo trovati davanti una squadra preparata benissimo, con un bel ritmo, più pronta fisicamente e tecnicamente. Anche sui rimbalzi, sulle seconde palle, arrivavano sempre prima. “È stata una situazione simile alla partita di due anni fa contro Samoa – prosegue Quesada – con gli avversari che hanno segnato ad ogni occasione e noi in difficoltà. Abbiamo poco tempo, prenderemo un aereo domani sera per arrivare lunedì pomeriggio in Nuova Zelanda: faremo un paio di allenamenti e faremo di tutto per essere a livello e correggere gli errori commessi oggi: sono tutte cose migliorabili. Noi restiamo una squadra che può competere contro tutti, ma dobbiamo accettare che a volte ci sono delle situazioni difficili: analizzeremo quanto accaduto per capire cosa possiamo fare meglio per il futuro”. “Il Giappone ha mostrato una difesa eccellente, il numero 10 esordiente ha giocato davvero una grande partita. Grande merito a loro perché hanno preparato benissimo la partita: sono stati più forti di noi. A Wellington giocheremo contro una squadra ancora più forte. Chiaro che non possiamo accettare questa partita e non dobbiamo normalizzarla, anche perché abbiamo fatto tanti errori non forzati e senza pressione” ha sottolineato Quesada. “Non siamo stati abbastanza bravi. Il Giappone ha giocato meglio di noi – ha sottolineato Michele Lamaro nella conferenza stampa post partita – e hanno meritato di vincere. Credo che ci siamo allenati bene, ma ci hanno messo sotto pressione. Il Giappone è stato molto bravo a metterci in difficoltà. A volte abbiamo faticato davvero a trattenere la palla perché era molto bagnata e scivolosa. In un paio di occasioni siamo stati piuttosto sfortunati nella presa o nel rimbalzo, e credo che loro siano stati un po' più rapidi in quei frangenti. Niente scuse: dobbiamo semplicemente migliorare”. Sulla scelta di calciare in mezzo ai pali al termine del primo tempo: "Beh, prima di tutto, quando il tempo è scaduto, se perdi la palla non riesci a creare pressione in quella zona e non li costringi a restare lì. Quindi questa è la prima cosa. Di conseguenza, dobbiamo sempre stare attentissimi quando si tratta dell'ultima azione della partita o magari del primo tempo, situazione in cui potresti concedere una palla persa. Se ti trovi in una zona di campo normale, se mancano ad esempio 20 minuti, puoi ancora metterli sotto pressione e hai subito un'altra possibilità. In secondo luogo, eravamo sotto di 10 punti e stavano mostrando una grande difesa” ha concluso Lamaro. La Nazionale Maschile lascerà il Giappone nel pomeriggio di domani – domenica 5 luglio – per raggiungere nel primo pomeriggio di lunedì 6 luglio Wellington dove inizierà la preparazione verso il match contro la Nuova Zelanda in calendario sabato 11 luglio allo Sky Stadium alle 17.10 locali (7.10 italiane).
Italia | 04/07/2026

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